sto cercando un compagno o compagna per troi degli sciamani mi presento mauro da belluno finisher tce e lut in 16 ore spero in voi grazie buone corse!amazed
ciao Simone,non avevo ancora avuto tempo per complimentarmi per la perfetta organizzazione della manifestazione.complime
nti!io sono uno dei fortunati che è riuscito a finirla,nonostante il duro percorso.hai propio voluto metterci alla prova.un saluto dai ragazzi di Prato!
Ciao. Tutto eccellente. Un miracolo essere arrivato! Un saluto speciale a Leo e Grazia, con cui ho corso a lungo prima dell'arrivo. Spero che mi leggano. Grandi!
ciao a tutti...Veramente un' esperienza meravigliosa...tutto è stato splendido, arrivare alla fine una sensazione notevole...grazie a roby chiozzotto per tutta la preparazione e assistenza e per avermi sopportato, grazie e alla prossima. E le foto?
bravissimi Simone e Cristina:instancabili ed indistruttibili! Grazie aTUTTI i collaboratori. senza di essi non sarebbe riuscita bene la manifestazione.
Un grazie a tutti, veramente a tutti !! Una giornata ed una gara indimenticabile! Complimenti anche a Scilla che ha atteso festosamente sino all'ultimo concorrente. Organizzazione impeccabile (se non per il primo ristoro). Una gara da far crescere.Alla prossima.
Registrato il: Thu Jan 31 2008, 05:32PM messaggi: 4
Peccato non esserci e ancor più peccato non poter partecipare alla gara. Ma gli impegni purtroppo non sempre combaciano. Vi faccio tanti auguri affinché il tempo sia almeno più clemente di quello attuale.
Registrato il: Sun Sep 30 2007, 08:14PM messaggi: 176
Grazie Tambriz! Speriamo nel tempo, anche se di pioggia in queste settimane ne ho (abbiamo?) presa parecchia... Appuntamento a domani a palus San Marco!
Registrato il: Sun Sep 30 2007, 08:14PM messaggi: 176
Resoconto T.A. Lavaredo (prova percorso LUT)
SABATO 7 giugno Partecipanti: n. 20
Partenza dalla Villa Gregoriana (1.100 m) e salita fino al "tabià dell'orso" su strada carrozzabile. Da qui, grazie a GioCai che ha segnato il percorso, saliamo fino a Casera Maraia e proseguiamo poi per il rifugio Città di Carpi (2.100 m). La prima salita è andata, l'andatura è stata tranquilla ma... comincia a piovere. Scendiamo lungo la val d'Onge, discesa lunga ma tutta corribile, fino ai 1.100 m della Val Marzon. Qui inizia il tratto più duro. Si risale la Val Marzon e si prende a destra la Val di Cengia (sempre sotto la pioggia). Mai vista tanta acqua quanto quest'anno: i sentieri sono diventati dei ruscelli e le scarpe sono ormai sempre a mollo. Guadiamo il Rio Cengia nell'unico punto dove è possibile e saliamo al Cason di Cengia dove ci fermiamo per una breve sosta. Altro guado e via, si ricomincia a salire. Dopo una breve discesa ci troviamo davanti ad una cascata: stavolta è impossibile guadare senza infilare i piedi nell'acqua. Avanti ancora, fino alla sommità della Val di Cengia, dove incrociamo il sentiero che arriva dal rifugio Comici. Andiamo a sinistra e iniziamo a trovare i primi tratti innevati. Incredibilmente esce il sole, che rende questo tratto spettacolare: passiamo attraverso due muri di neve alta più di due metri, e poco dopo siamo a Forcella Lavaredo (2.450 m), con le pareti nord delle Tre Cime lì davanti a noi. Scendiamo nel vallone sottostante e, con dei divertenti saliscendi, arriviamo alla Malga dei pastori. Altra sosta, il posto è splendido e ne vale la pena. Risaliamo velocemente a Forcella Col di Mezzo (2.310 m), dove il panorama è stupendo. Scendiamo la Val de l'Arghena: discesa tecnica in un paio di punti in alto, poi più veloce e corribile, fino a Malga Rin Bianco. Da qui, seguendo al contrario il percorso dello scorso anno, arriviamo fino a Misurina (1.750 m). Costeggiamo il lago sul sentiero basso e, dopo circa 34 km, 2.700 m D+ e 7 ore di corsa, arriviamo al parcheggio della seggiovia del Col de Varda, dove abbiamo lasciato le auto.
DOMENICA 8 giugno Partecipanti: n. 10
Ripartiamo dal parcheggio della seggiovia del Col de Varda e saliamo in breve a Malga Misurina, per poi continuare a salire. Lasciamo sulla sinistra il sentiero che va verso forcella popena e andiamo a destra, fino a scavalcare la Sella di Popena. Da qui, con un divertente sentiero che corre in quota, arriviamo a riprendere il sentiero che sale dalla Val Popena. Si va a sinistra (ebbene sì, qui ho sbagliato strada ma la neve copriva il tracciato in quel punto...) e si arriva in breve a Forcella Popena, con i ruderi del rifugio omonimo. Anche qui l'ambiente è splendido e solitario. Le salite sono finite, da ora in poi ci aspetta solo discesa e pianura. Nei primi 200 metri di discesa occorre fare attenzione, ma per chi è abituato ai ghiaioni è divertente. Si prende a destra il sentiero (tutto corribile) che arriva fino alla strada statale che porta a Cortina. Si passa sotto il ponte sul fiume Rudavoi, evitando l'attraversamento della statale, e 100 metri più avanti si imbocca la strada che porta a Valbona, dopo un guado e un "salto ad ostacoli" di una recinzione per animali. Da Valbona scendiamo ancora alla Foresta di Somadida, prima in discesa e poi in pianura. Si attraversa il fiume Ansiei su un ponticello di legno e si arriva a Palus San Marco; in breve si torna alla Villa Gregoriana, dove ci aspetta un pasto completo e meritato. 18,5 km con 600 m D+ in 3 ore circa
CONSIGLI
E' assolutamente necessario tenersi un po' di forze per la lunga discesa finale. Consiglio ai trailers "medi" di camminare sempre in salita, senza forzare troppo, soprattutto nella val di Cengia. I tratti corribili sono diversi: tutte le discese, ma anche il tratto finale in pianura (Somadida) e i saliscendi sotto le Tre Cime di Lavaredo e dopo Malga Rin Bianco. Rispetto allo scorso anno, il percorso è più lungo ma più corribile. E credo anche più piacevole. Sfruttate tutte le 10 ore ma guardatevi intorno (tempo permettendo), perché i paesaggi sono davvero incredibili. Ci vediamo il 22! simone
Registrato il: Tue Oct 09 2007, 02:33PM messaggi: 144
Consiglio saggio; ad eccezione dei primi 100, in cui la lotta sarà "estrema", è sicuramente meglio sfruttare le 10 ore, perchè una volta tagliato il traguardo la "festa" è finita! Daccordo il pasta party, le discussioni e gli amici, ma ormai...e in 10 ore sai quante avventure!
Registrato il: Wed Dec 19 2007, 04:22PM messaggi: 4
Grazie Simone del resoconto. Non ho potuto partecipare alla ricognizione di sab/dom causa partecipazione alla Jesolo night marathon. Venerdì vorrei fare un sopralluogo del percorso partendo da Palus S.Marco e fare qualche decina di Km. riesco a orientarmi con le indicazioni del percorso che hai inserito oppure è meglio se corro da qualche altra parte? Non ho paura di sbagliare sentiero, ma vorrei fare una ricognizione quanto più fedele al tracciato di gara, giusto per farmi una seria e corretta "idea". Grazie e a presto.
Registrato il: Sun Sep 30 2007, 08:14PM messaggi: 176
Ciao Nick, potresti partire da Val Marzon, risalire la Val di Cengia e andare poi a forcella Lavaredo. scendere nel sentiero parallelo a quello che va al rifugio Locatelli e attraversare tutto il vallone sotto le pareti nord delle Tre Cime. Praticamente devi puntare alla malga che vedrai dall'altra parte del vallone rispetto a forcella lavaredo. Poi risali a forcella col di mezzo e scendi in val de l'arghena fino a misurina. Tra poco pubblicherò delle foto e il road-book, potranno esserti d'aiuto. A presto! simone